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giovedì 25 giugno 2015

La Tenda di Ragni

Due notti fa ho fatto un sogno strano. 
Ero in una villetta molto luminosa, pareti bianche, stanze bianche, molta luce. Era una villetta immersa nel verde perchè dalle finestre vedevo le foglie degli alberi. 
Dentro le pareti non c'era appeso nulla, non c'erano mobili, niente piastrello. 
Le stanze erano divise da tende sottili fatte di ragnatele e a queste ragnatele erano appesi grossi ragni, c'erano anche bozzoli di falene catturate e sacche piene d'uova, pronte a dischiudersi.
In questo strano posto io parlavo con due persone, C. e L., C. faceva leggere il mio diario a L. 

Mi accusava. 
Io provavo a difendermi perchè travisava ogni cosa. 
Mentre parlavo i ragni si agitavano e iniziavano a camminare lungo le fitte ragnatele. Io Spostavo le "tendine" e passavo oltre...ma c'erano nuove ragnatele con altri grossi ragni. 
Era come un labirinto senza uscita. 
Non avevo paura. 
Era come se mi aspettassi che, da un momento all'altro, mi sarebbero cresciute otto zampe...una Metamorfosi quasi Kafkiana.

Nel sogno di un amico (Grazie Enrico)

Qualche giorno fa ho sognato che venivo a trovarti. 

Abitavi al secondo piano e per salire si utilizzava un ascensore stranissimo; sembrava l'ingresso di un appartamento con tanto di quadri, attaccapanni e guardaroba. Però funzionava e andava velocissimo. 

Nel tuo appartamento (c'era anche Alice) c'erano libri dappertutto, sui mobili, in terra, sulle sedie.. ero un po' disorientato, non riuscivo neanche a camminare. 

Il tuo gatto (a proposito hai un gatto???) mi salutava e io gli rispondevo. 

Tu eri incavolata con me perchè dicevi:  

"Poi il gatto impara a parlare con tutti e non sta bene che un gatto parli con gli estranei"