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mercoledì 7 gennaio 2015

Black

Ho sognato due gatti neri che mi inseguivano sopra le tegole di un tetto di una città qualunque e io cercavo di scappare, venivo bloccata da un animale, simile ad un drago, sempre di colore nero, che con le sue ali provava a trattenere, riuscendoci, la mia fuga.

Per poter fuggire incominciavo a richiamare tutta la forza che sentivo dentro di me, concentrandomi sul centro di me stessa, lo stomaco, poco per volta diventavo una palla di fuoco simile ad una galassia e come la striscia di una cometa, volavo via da loro, incendiando ogni cosa che provava ad aostacolare la mia fuga.

....

Poi ero in coda, dovevo vedere la mostra di Frida Kahlo con mia mamma, mettevo via la prenotazione del biglietto e, al monento di presentarla alla biglietteria, non riuscivo più a trovare il foglio.

Così iniziavo a cercarlo andando a ritroso nel percorso che avevamo fatto, percorrevo una strada diversa, passavo dentro l'alveo di un torrente pieno di grossi sassi viscidi, non camminavo, ero sollevata da terra di pochi centimetri....

Vedevo, sotto il ponte coperto del torrente,  un grosso cinghiale scolpito nella pietra nera..

Avevo paura di quella figura e cercavo di andare via da quella zona prima possibile, sentivo molta energia negativa.
Era un posto completamente diverso da quello che avevo fatto con mia madre...

domenica 4 gennaio 2015

La "Macchia Nera" e il Barbagianni

Nel sogno di questa notte c'era un'amica di Roma (ultimamente c'è stato un distacco) che veniva a trovarmi, era molto magra, la sua pelle era olvastra, ma quasi traslucida e sulla guancia sinistra presentava un enorme ferita, infetta, a forma di trinagolo scaleno, nera.
Tutti dicevano che aveva la "macchia".
Quasi fosse peste. Rideva, i suoi denti, bianchissimi, erano enormi, il suo modo di sorridere mi rcordava un po' quello di Tak (uno dei personaggi di Stephen King).
Ero preoccupata per lei...perché sentivo che non stava bene.
Dopo, su una specie di terrezza-attico, molto antica, decadente, sentivo un richiamo strano. 

Il verso sembrava quello che fanno i porcellini d'india, come un fischio, e mi tornava alla mente il mio, che avevo negli anni '80...ma con grande sorpresa vedevo un grande Barbagianni. 
Era bellissimo. 
Mi parlava, anche se io non capivo, sentivo che mi parlava...