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giovedì 21 agosto 2014

L'Ospedale

Nel sogno mi trovavo in un ospedale da campo.
Era come se ci fosse stata un'epidemia.
Tante persone erano ammalate, coperte in sudari e distese su brande, una accanto all'altra.
Io camminavo attraverso questa gente con il cuore in pena.
Anche io ero coperta da un lenzuolo e stavo male.
Guardavo il mio petto e vedevo un profondo taglio cucito con punti di sutura neri.
Come se qualcuno mi avesse acoltellato o sparato.
Il taglio non era vicino al cuore ma in mezzo al petto.
Ero parte di una tragedia annunciata.
Sentivo che non c'era speranza.
Ne per me, ne per altri.

sabato 16 agosto 2014

Gli occhi del male

Nel sogno di questa notte mi trovavo in una grande stanza di un albergo lussuoso.
C'era molta luce, artificiale, tutto aveva un bellissimo colore dorato.
Le pareti, gli oggetti, l'arredamento.
Ero insieme ad una mia carissima amica e a quello che, per anni, è stato il suo aguzzino/compagno.

Lei usciva dalla stanza per andare a prendere qualcosa e io rimanevo sola con lui.

Questi iniziava a corteggiare, facendo anche allusioni, ammiccamenti...mentre io ero molto imbarazzata.

Subito dopo però gli dicevo che il suo atteggiamento era totalmente scorretto, nei confronti della mia amica e anche nei miei.

Non si dava per vinto, si avvicinava, cercava di convincermi a tradire l'amicizia verso la mia cara amica per concedermi a lui.

Risoluta gli dicevo che mai avrei barattato un sentimento così profondo per un essere ignobile come lui.

I suoi occhi, allora, si tingevano di un colre rosso scuro, fino a diventare completamente neri.

Non c'erano più orbite bianche ma solo due pupille scure, buie, inespressive e fisse.

Mi sono svegliata e ho pregato.

venerdì 1 agosto 2014

La stanza alluvionata

Nel sogno di questa notte mi trovavo dentro casa, ma non era quella dove abito, era una stanza che non avevo mai visto.
Era giorno, nonostante la forte pioggia, c'era molta luce.
Guardando dalla finestra mi accorgevo che l'acqua, fuori , era arrivata a livello della stessa.
Era come se il mare fosse arrivato all'altezza degli infissi e iniziava ad entrare dentro.
Presa dal panico, con la paura di morire affogate (io e mia figlia) cercavo dei recipienti che potessero in qualche modo recuperare l'acqua che entrava per buttarla poi....chissà, forse nel lavandino.
Con la speranza che questo gesto potesse in qualche modo preservare le nostre vite.
Era strano.
Cosa speravo di ottenere...
Non è la prima volta che faccio questo sogno, forse diverso nell'ambientazione, ma simile.
L'acqua non era limpida.