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martedì 8 giugno 2010

La vecchia casa.



Guardavo il bar di mio padre, in realtà di sua moglie. Avevano fatto dei cambiamenti...quello che mi stupiva di più era vedere tre grosse colonne spezzate a metà. Ne rimaneva solo una parte a terra, col piedistallo e la parte in alto del capitello. Al centro il vuoto.
Mi domandavo come potessero reggere il peso della casa che sovrastava quel piazzale dove sotto erano sistemati i tavolini.
Con mia cugina poi ci ritrovavamo a guardare la finestra della casa dove lei viveva, insieme alle sorelle, da piccola.
La stanza era a piano terra, dava sulla strada.
Le finestre erano rotte, di legno, le schegge di vetro stuccate alla vecchia maniera.
Dentro tutta desolazione.
Una sedia di paglia, oggetti, vestiti, tutto buttato nel caos, sotto centimetri di polvere.
Quella stanza mi metteva angoscia.
Era una stanza orribile che mi ricordava tanto le mie paure da piccola, quando pensavo che il diavolo abitasse in case come quella.

La Luce e la Luna

Ero in riva al mare con mia figlia. Parlavo con delle persone e Alice mi faceva vedere alcuni disegni. Dovevamo partecipare ad un gruppo di lavoro. Cercavamo una scatola contenente tubi di colore e pastelli.
Mentre parlavo, perdevo pezzi di denti....cercavo di sistemarli, per non ingoiarli.
Alla fine toglievo quelli che non riuscivo a bloccare. Erano denti che rivestivano altri denti.
Come fossero un apparecchio ortodontico...ma più simile ad una dentiera.
Ad un certo punto spremevo un tubo di colore...dentro quel tubo c'erano colori diversi...quando ne finiva uno si usava quello successivo.
Alice parlava con dei suoi amici più piccoli.
Nel piazzale della stazione alcuni uomini installavano delle luci per i festeggiamenti.
Io li vedevo salire sulle corde che tenevano legate le luminarie...dei perfetti equilibristi.

Ma il momento più bello è stato ritrovarci davanti al mare.

Un sole grandissimo stava per tramontare....lo vedevamo scomparire dietro l'orizzonte...sempre più piccolo...e invece di assistere al lento arrivo della notte, di colpo il cielo si è fatto buio e dove il sole era andato a morire è comparsa la testa di una luna gigantesca.

Io e mia figlia eravamo sconvolte...io da tanta meraviglia, lei per l'arrivo immediato del buio.


Splendida quella luna che come una grossa lampadina ha illuminato d'argento il mare.